Aggiornamento EasyFatt 2012.19
Molte novità nell'invio di e-mail da Easyfatt:
- Viene supportato l'invio di Posta Elettronica Certificata (PEC). Gli indirizzi PEC possono essere inseriti nelle schede anagrafiche, negli indirizzi aggiuntivi e nei riferimenti.
- Nei modelli di messaggio di documenti e solleciti è possibile indicare di inviare alla PEC del cliente/fornitore (quando specificata), al posto del consueto indirizzo e-mail.
- E' possibile scegliere quale programma di posta utilizzare per l'invio di e-mail se sul PC ne è installato più di uno.
- E' possibile inoltre effettuare invii direttamente via SMTP, utile per chi utilizza webmail (Gmail, Hotmail, Yahoo! Mail...) e per chi vuole inviare tramite mail con un singolo comando tutte le fatture del mese ai propri clienti.
- Per l'invio ad indirizzi PEC è possibile utilizzare un programma di posta o un server SMTP distinto rispetto all'invio di e-mail normali.
- L'invio di e-mail dalla scheda cliente/fornitore consente ora di scegliere un modello di testo.
Aggiunto il supporto per le carte fedeltà (versione Enterprise), da usare nelle vendite al banco ma anche nella normale fatturazione:
- La nuova opzione è attivabile in Opzioni > Generali.
- Nella sezione Clienti > Rapporti commerciali è possibile inserire il codice tessera, oppure lasciare quello predefinito, oltre a stampare la tessera e verificare/modificare la situazione dei punti accumulati.
- Per informazioni dettagliate sull'uso delle carte fedeltà, consultare la guida in linea al capitolo "Vendite al dettaglio > Carte fedeltà".
- E-commerce: Chi necessita di più livelli di sottocategorie, può aggiungerle modificando la sottocategoria ed indicando gli ulteriori sottolivelli separati tramite i due caratteri >>. Impostando, ad esempio, la categoria "motori" e poi la sottocategoria "scoppio >> diesel >> common rail", si otterranno nell'e-commerce i seguenti livelli: 1 - motori; 2 - scoppio; 3 - diesel; 4 - common rail. Importante: i livelli aggiuntivi vengono supportati solo se il sito di e-commerce riconosce i nuovi tag XML
, .... . - Aggiunta la stampa delle etichette per i codici a barre aggiuntivi.
- Analisi vendite ed analisi flussi: il comportamento predefinito ora è di conteggiare le vendite al banco e non più le registrazioni corrispettivi.
- E' possibile personalizzare l'elenco delle numerazioni utilizzabili nei documenti (es.: /a, /b, etc.) e rimuovere dall'elenco quelle non più usate.
- In produzione distinta base, quando un componente è presente in più unità ed ha la tracciabilità tramite seriale, vengono inseriti più movimenti di scarico, uno per ciascun articolo.
- I preventivi senza l'associazione di un cliente ora permettono di avere lo stato di "annullato". Analogamente le vendite al banco e le ricevute fiscali senza l'assocazione di un cliente consentono di impostare l'opzione "seguirà doc. di vendita".
- Aggiunto supporto per i reg. di cassa:
- Custom Kube Evo.
- 3i FTP Fast con collegamento ethernet.
- Nei modelli di stampa delle schede prodotto sono stati aggiunti i campi "Elenco taglie" ed "Elenco colori".
- Nell'editor dei modelli, il campo "Data" può mostrare anche l'ora.
- Non vengono più segnalati come errati codici fiscali o partite iva di nazionalità USA.
- Migliorata la stampa di codici a barre su PDF.
iLife '11 non si installa?
Per caso hai appena ripristinato il tuo Mac, hai installato l'ultimo aggiornamento del sistema operativo ed ora ti appresti a reinstallare anche il tuo iPhoto, iDVD, iMovie... ma non ne vuole sapere di installarsi?
Se sei in questa situazione la soluzione è semplicissima! E non devi essere un genio dell'informatica per risolvere il tuo problema!
Nell'installer risulta presente un limite sulla data di installazione del prodotto quindi basta portare la data del tuo Mac ad un giorno antecedente al 12 Marzo 2012... e tutto andrà per il verso giusto.
Il DPS non serve più! Abolito!
Stop al DPS. Il decreto legge sulle semplificazioni (DL n. 5/2012) ha abrogato il Documento Programmatico sulla Sicurezza. L’effetto è immediato e non prevede più l’aggiornamento previsto per il 31 marzo. Con l’abrogazione del documento non sono più valide anche le sanzioni previste.
Gli articoli abrogati
Sono stati abrogati gli obblighi derivanti dall’articolo 34 del Codice privacy che imponevano la redazione del Documento.
Eliminata anche la regola 19 che riguardava il contenuto del DPS, la regola 26 che stabiliva l'obbligo menzione dell'avvenuta adozione nella relazione di accompagnamento al bilancio di esercizio e il comma 1 bis che prevedeva la possibilità - per alcune aziende - di sostituire l'obbligo di adozione del DPS con un'autocertificazione.
La conferma dell’abolizione è arrivata anche dal sito del garante della Privacy. La decisione arriva dopo che altri provvedimenti avevano ridotto i soggetti che dovevano produrre il Documento.
In origine, infatti, il DPS era obbligatorio per tutti coloro che trattavano i dati sensibili o giudiziari mediante l'impiego di strumenti elettronici (indipendentemente dalla natura e dal tipo di ragione sociale).
Le norme da seguire
L’eliminazione del Documento comporta comunque l’obbligo di rivedere alcuni adempimenti relativi alla privacy che erano realizzati al momento della redazione del DPS.
Per esempio bisognerà continuare a:
- eseguire periodicamente un aggiornamento degli ambiti dei trattamenti sia cartacei che elettronici che normalmente confluivano nei cosiddetti elenchi dei trattamenti costituenti anche l'occasione per l'aggiornamento delle nomine ad incaricato al trattamento;
- indicare il personale che esegue le attività di controllo circa l'uso degli strumenti elettronici aziendali;
- seguire gli obblighi per la nomina degli amministratori di sistema,
- tenere l’elenco dei soggetti nominati responsabili
- preparare per i soggetti pubblici un piano di disaster recovery.
Secondo gli esperti è poi conveniente tenere un documento che raccolga le misure di sicurezza adottate negli anni dall’azienda in caso di eventuali contestazioni.
L’eliminazione del comma 1 bis dell'art 34 del Codice privacy non comporta l’abolizione delle misure di sicurezza semplificate. Di queste misure infatti potranno continuare ad avvalersi le piccole e medie imprese e i liberi professionisti che eseguono i trattamenti per finalità amministrativo-contabile e quei soggetti che trattano come soli dati sensibili quelli relativi alla malattia di dipendenti e collaboratori e quelli sindacali.
Fonte: ICT4EXECUTIVE
La RAI ci ripensa
La RAI ha deciso di rivalutare le sue richieste di pagamento del canone per i possessori di Tablet e Computer!
Dopo un confronto con il Ministero dello Sviluppo Economico, la RAI risponde alle numerose proteste dei giorni scorsi: il canone Tv è dovuto solo per quei computer utilizzati esclusivamente come televisori.
Maggiori informazione potete trovarle sul sito di Applicando
Usare l'account MSN in iChat
Finalmente Cocoon, un piccolo plug-in per iChat 6.0 (versione inclusa solo con OS X 10.7 Lion), consente di utilizzare il programma per Mac anche con account Windows Live Messenger.
Cocoon è ancora in fase beta, ma funziona in maniera ottimale. Potete scaricarlo gratuitamente dal sito del produttore.





