Usare l'account MSN in iChat
Finalmente Cocoon, un piccolo plug-in per iChat 6.0 (versione inclusa solo con OS X 10.7 Lion), consente di utilizzare il programma per Mac anche con account Windows Live Messenger.
Cocoon è ancora in fase beta, ma funziona in maniera ottimale. Potete scaricarlo gratuitamente dal sito del produttore.
Thunderbird & Gmail, pacifica convivenza
Oggi ho dovuto far convivere e sincronizzare il famoso client di posta Thunderbird e i servizi di posta, calendario e rubrica di Gmail. Ora ti racconto i passi da seguire per portare a termine il lavoro senza intoppi.
Posta elettronica
Basta configurare il proprio account gmail.com in modalità IMAP e tutto funziona correttamente; oltretutto il buon Thunderbird scopre da solo i parametri corretti e rende l'operazione un gioco.
Agenda
1) Scaricare i seguenti componenti aggiuntivi (dal menu Strumenti - Componenti aggiuntivi): Lightning, e il Provider for Google Calendar e riavviare Thunderbird quando viene richiesto.
2) Andare sul proprio Google Calendar - cliccare sulla feccia indicata nell'immagine seguente e quindi su "Impostazioni calendario"

3) Clicca sul pulsante "XML" alla fine della pagina delle impostazioni alla sezione "Indirizzo privato"
4) Copiare l'indirizzo web generato che sarà del tipo "https://www.google.com/calendar/feeds/[xxxxx]"
5) Tornare in Thunderbird e aprire l'agenda premendo sul tastino a forma di calendario sopra l'area di ricerca in alto a destra oppure dalla voce di menu "Eventi e attività - Calendario"
6) Menu "File - Nuovo - Calendario..."; nella finestra di creazione del nuovo calendario scegliere l'opzione "Sulla rete" e premere "Avanti"
7) Dall'elenco dei formati disponibili sceglier "Google Calendar" e nella casella di testo "Luogo" incollare l'indirizzo generato al punto 5 e premere "Avanti"
8) Il sistema chiederà la password dell'account Gmail, che sarà possibile salvare, e quindi dare un nome al nuovo calendario
Contatti
Innanzitutto prima di procedere è meglio farsi un buon backup di sicurezza dei propri contatti!
Poi utilizza il componente gContact Sync, che, una volta installato e riavviato Thunderbird, ti chiederà di inserire username e password di GMail per effettuare la prima sincronizzazione.
A questo punto ti consiglio di aprire subito la modalità avanzata di configurazione ed accoppiare la "Rubrica personale" di Thunderbird all'account Gmail appena configurato.
Il programma ti creerà anche la rubrica "Google contacts" che puoi cancellare senza problemi in quanto il sistema, come specificato nel passo precedente, avrà messo in sincronizzazione la "Rubrica personale".
Sei hai bisogno di aiuto sono a tua disposizione!
Gestione variazione IVA in SIGLA
SIGLA consente la variazione di massa delle aliquote iva impostate sull'anagrafica di magazzino tramite l'uso della funzione "Variazione IVA su Articoli di Magazzino" presente nel menù 'Anagrafiche'.
I dettagli sull'utilizzo di questa funzione possono essere reperiti nel capitolo 4.2 della documentazione utente (paragrafo 4.2.8). Che trovate qui allegato.
Attenzione, suggeriamo di verificare che un codice IVA con aliquota al 20% non sia ERRONEAMENTE indicato in anagrafica cliente/fornitore nel campo 'Assog. IVA', destinato, invece, all'indicazione dell'eventuale titolo di esenzione.
Le bolle inserite fino al 16.09 (compreso) in attesa di fatturazione non devono essere sottoposte ad alcuna revisione poiché l'aliquota iva da applicare è quella in vigore al momento della spedizione della merce.
Per quanto concerne gli ordini clienti/fornitori, non ancora evasi, ricordiamo che non deve essere intrapresa alcuna azione. La procedura di importazione in bolla, infatti, provvede a sostituire le aliquote presenti sulle righe dei documenti selezionati con quelle in vigore prelevate dall'anagrafica di magazzino in base alla data della bolla.
Ricordiamo, infine, di controllare se un codice IVA con aliquota al 20% è stato inserito come valore di default per alcune procedure automatiche nelle impostazioni del programma di Configurazione.
Aumento dell'IVA
Entrano in vigore il 17 settembre le nuove regole Iva introdotte dalla manovra.
E, per chi vorrà farlo, scatta la corsa contro il tempo per aggiornare alla nuova aliquota del 21% i listini prezzi dei commercianti al dettaglio e quelli delle imprese all'ingrosso, se indicati al lordo dell'imposta, ad esempio perché utilizzati dai clienti rivenditori che hanno rapporti con i privati.
Per evitare di ristampare costosi cataloghi, si possono applicare etichette adesive sulla copertina o apporre dei timbri nelle pagine dei prezzi lordi, indicando che dalla data di entrata in vigore dell'aumento dell'aliquota Iva si applica un aumento del prezzo pari allo 0,833334 per cento. Se, per esempio, il prezzo al lordo dell'Iva è pari a 120 euro (100 euro x 20% di Iva = 120 euro), l'aumento sarà pari a un euro. Rispetto al prezzo lordo, l'aumento è pari allo 0,833334% (1/120). Quindi, per determinare il nuovo prezzo di vendita al lordo dell'Iva, partendo da quello precedente, si deve moltiplicare quest'ultimo per 1,00833334.
Nei prossimi giorni, per determinare l'aliquota Iva applicabile (20% o 21%) alle cessioni di beni mobili o immobili o alle prestazioni di servizi, si dovrà prestare particolare attenzione al momento fiscalmente rilevante dell'operazione. Solo se questo cadrà dopo l'entrata in vigore della modifica (cioè domani) si applicherà l'aliquota Iva del 21 per cento. Per applicare ancora l'Iva del 20%, però, è possibile anticipare la fatturazione alla data precedente all'entrata in vigore dell'aumento al 21 per cento. In questo caso, però, l'Iva deve essere versata nella successiva liquidazione mensile o trimestrale, indipendentemente dal pagamento del corrispettivo da parte del cliente. Anche il pagamento anticipato a oggi del corrispettivo consente l'applicazione dell'aliquota al 20 per cento.
Le fatture differite relative alle consegne di beni effettuate nel mese di settembre 2011, emesse entro il 15 ottobre, indicheranno due aliquote Iva ordinarie differenti: il 20% per le consegne effettuate fino al 16 settembre (compreso), e il 21% per quelle successive. Nulla vieta, però, di emettere nei confronti dello stesso cliente due differenti fatture differite. L'articolo 21, comma 4 Dpr 633/1972, infatti, prima concede la possibilità di emettere una fattura differita per ogni cessione di beni documentata da documento di trasporto o da altro documento simile, poi prevede la possibilità di emettere anche «una sola fattura per le cessioni effettuate nel corso di un mese solare fra le stesse parti».
La conferma arriva dalla circolare 31 ottobre 1974, n. 42, secondo la quale «per le cessioni effettuate nel corso di un mese solare fra le stesse parti si può emettere una unica fattura che riepiloghi le operazioni effettuate nel mese ovvero più fatture che riassumano operazioni effettuate in periodi più brevi del mese stesso». Quindi, le cessioni effettuate nei confronti di un medesimo soggetto nel mese possono anche essere riepilogate in più fatture, fermo restando l'obbligo di indicare in fattura gli estremi dei documenti di trasporto emessi.
Come aggiornare VIPRE Enterprise
Un volta ricevuta la conferma di attivazione del piano di manutenzione annuale, tipicamente con un PDF, occorre seguire i seguenti passaggi:
- Avviare il centro di controllo di VIPRE Enterprise (Admin Console)
- Nell'area a sinistra, il Site Navigator o Navigatore Siti, cliccare due volte sulla prima piccola icona dell'elenco
- Nella schermata che si aprirà dovrai cliccare sul pulsante Update / Aggiorna che vedi nell'area di destra a fianco del tuo numero di licenza
- Ora la data di scadenza sarà aggiornata!
- Premi OK in fondo alla finestra
- Chiudi VIPRE Enterprise
- Finito!
L'operazione è estremamente semplice ma qui sotto trovi il video:
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